Ecco tre luoghi comuni che (forse) non conosci sul fumo

26 agosto 2026 – In Italia un quarto degli adulti fuma regolarmente ed è preoccupante anche la diffusione tra i più giovani. Solo nel nostro Paese, le patologie provocate dal fumo generano circa 26 miliardi di euro di costi diretti e indiretti. In totale sono 27 le malattie fumo-correlate secondo lo statunitense Center for Disease Control and Prevention. Numerosi sono anche i falsi miti che circolano su questo pericoloso vizio.

Ecco tre luoghi comuni sul tabagismo che bisogna sfatare:

Fumare calma, soprattutto prima di andare a dormire …FALSO! Concedersi un’ultima sigaretta prima di andare a letto non è una scelta saggia. È stato dimostrato che, sia per gli elementi che contiene sia per la sua capacità stimolante, il fumo è un pessimo alleato del sonno.

Le sigarette light fanno meno male …FALSO! In teoria dovrebbero avere meno catrame e nicotina. È però ormai certo che anche le sigarette più leggere aumentano il rischio di tumori. Due le ragioni. Essendo light si pensa di poterne fumare di più e addirittura si tende ad aspirare più profondamente.

Meno di 5 sigarette al giorno non sono a rischio …FALSO! Il fumo provoca sempre gravi danni all’organismo, anche se si tratta di poche sigarette. Specialmente se si comincia da giovani. L’unico provvedimento da prendere per diminuire i rischi legati al fumo è smettere.

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