Tumori: in Italia e in Albania obesita’ per oltre il 10% della popolazione

8 aprile 2025 – Allarme obesità su entrambe le sponde dell’Adriatico. Il 10% della popolazione italiana è in grave eccesso di peso mentre il 12% degli albanesi è nella stessa condizione. Un pericoloso problema di salute che aumenta le possibilità d’insorgenza di numerose malattie, in primo luogo il cancro. Per favorire la prevenzione oncologica (ma non solo) attraverso stili di vita sani e sostenere le diagnosi precoci parte la prima campagna di difesa della salute mai realizzata tra Italia e Albania. L’iniziativa è presenta oggi presso la sede diplomatica del Paese balcanico a Roma. “Siamo partiti ancora nel 2024 con la “Nave della Salute” e la seconda edizione si è svolta lo scorso weekend – spiega Rossana Berardi, Presidente di One Health Foundation -. Attraverso la grande collaborazione con Adria Ferries, abbiamo allestito sul traghetto Ancona-Durazzo 8 ambulatori con 15 medici specialisti che hanno erogato controlli gratuiti. In totale a bordo dell’imbarcazione sono state eseguite 373 visite mediche. Un grande successo che ci ha spinto a strutturare un progetto di grande respiro”. “Siamo lieti di aver sostenuto una così importante iniziativa – sostiene Anila Bitri Lani, Ambasciatore della Repubblica d’Albania in Italia -. Da questo duplice viaggio nasce una nuova e più proficua collaborazione tra Italia e Albania. Vogliamo sostenere la prevenzione e quindi la salute e il benessere a 360 gradi. Abbiamo già messo in cantiere altre iniziative per rafforzare l’alleanza tra i nostri due Paesi e poter così meglio rispondere alla sfida rappresentata dalle gravi malattie. Insieme possiamo incentivare una nuova cultura della salute anche grazie ad una maggiore informazione e alla costante promozione di stili di vita corretti”.

Nelle prossime settimane verranno organizzati incontri bilaterali tra gli esperti dei due Paesi, avviati corsi di formazione per giovani medici, scambi scientifici, booklet, webinar ed altri eventi informativi dedicati alla popolazione. “L’obiettivo prioritario deve essere ridurre il più possibile l’impatto delle malattie non trasmissibili più diffuse – afferma Mauro Boldrini, Vice Presidente di One Health Foundation -. I tumori sono un esempio concreto di quanto alcune patologie possano influire sulla salute pubblica e l’intera cittadinanza. In Italia colpiscono ogni anno più di 390mila uomini e donne mentre i nuovi casi di cancro in Albania ammontano a poco più di 8.000. La prevenzione non può però limitarsi solo a comportamenti virtuosi come non fumare, praticare attività fisica, tenere sotto controllo il peso o sottoporsi alle vaccinazioni. Bisogna favorire le diagnosi precoci delle malattie attraverso gli screening e i controlli medici periodici”. “Su questo principio si è basato il nostro progetto “La Nave della Salute” – aggiunge Berardi – dove particolare attenzione è stata riservata all’alimentazione con ben “due ambulatori a bordo”. La nutrizione è fondamentale nel determinare l’eccesso di peso e può sia prevenire che favorire gravi problemi di salute”.

“Un progetto di ampio respiro, che promuove e mette in evidenza l’importanza di un corretto stile di vita per mantenersi in buona salute e prevenire l’insorgenza di tumori – sottolinea Giovanni Leonardi, Capo del Dipartimento One Health del Ministero della Salute – Siamo sempre più convinti che l’approccio One Health debba guidare le nostre scelte di salute e di politica sanitaria. Sono, infatti, evidenti e dimostrate a livello scientifico le interconnessioni tra la salute umana, la salute animale e la salubrità dell’ambiente”. “Compito di tutte le Istituzioni deve essere tutelare il benessere dei cittadini – sottolinea l’Onorevole Francesco Battistoni, Vicepresidente Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati -. Ben vengano però anche tutte le iniziative della Società Civile per la promozione di buone abitudini come gli stili di vita corretti”. “Siamo davvero felici di aver allestito gli ambulatori e aver ospitato i medici anche quest’anno a bordo della nave AF MIA – conclude Alberto Rossi, Armatore della “Nave della Salute” -. La salute è senza dubbio importante e a nostro avviso va sempre promossa, in ogni occasione possibile anche attraverso attività di sensibilizzazione dedicate alla popolazione. Ciascuno deve fare la propria parte e noi vogliamo fare la nostra dimostrando come anche una traversata in traghetto può diventare un momento di tutela del proprio benessere. Il successo di queste due edizioni ci sprona a impegnarci maggiormente con One Health Foundation

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