ISS: “in Italia la mobilità attiva è in calo”

14, settembre 2026 – “La bicicletta è utilizzata per gli spostamenti quotidiani dal 10% degli adulti italiani (18-69 anni), mentre va a piedi il 39% del campione”, circa 2 persone su 5. Lo dicono gli ultimi dati della sorveglianza Passi coordinata dall’Istituto superiore di sanità, relativi al biennio 2023-2024. Numeri secondo cui “la scelta di mobilità attiva è in diminuzione nella popolazione adulta e la quota di popolazione che grazie a queste scelte raggiunge i livelli di attività fisica raccomandati dall’Oms è sostanzialmente stabile nel tempo, intorno al 19%”. Lo riferisce l’Iss in occasione della European Mobility Week promossa dalla Commissione europea, che si tiene dal 16 al 22 settembre e che quest’anno ha come slogan ‘Mobility for Everyone’. Per ricordare che la mobilità attiva migliora la salute parte la campagna di comunicazione ‘The Saboteurs’ lanciata dalla Joint Action europea PreventNcd, che insegna a riconoscere – e a evitare – i ‘sabotatori’ del benessere quotidiano: dalla sedentarietà alla cattiva alimentazione, dal fumo all’alcol. Al centro della campagna un video animato di 3 minuti che insegna a difendersi con piccole azioni alleate di salute, da mettere in atto giorno per giorno.

Ecco i dati Passi nel dettaglio. L’abitudine di utilizzare la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani è più frequente fra gli uomini (11%) e tra gli stranieri (15%), riporta l’Iss. È una pratica più diffusa fra i residenti delle regioni del Nord Italia e meno fra i residenti del Centro-Sud (15% nel Nord vs 7% nel Meridione). La percentuale più alta si registra nella provincia autonoma di Bolzano, dove 1 persona su 4 utilizza abitualmente la bicicletta per gli spostamenti quotidiani. Inoltre, dai dati 2023-2024 emerge che chi si muove in bicicletta lo fa per quasi 4 giorni alla settimana per un totale settimanale di oltre 140 minuti. La percentuale di chi si muove a piedi per i propri spostamenti abituali – riferisce ancora l’Iss – è maggiore tra i 18-24enni (47%), fra le donne (43%), fra le persone senza difficoltà economiche o più istruite e fra gli stranieri (45%). Come con la bicicletta, anche l’abitudine di spostarsi a piedi è più frequente al Nord che nel resto del Paese ed è nuovamente la Pa di Bolzano, seguita dal Piemonte, a registrare il valore più alto: quasi 6 persone su 10 si spostano a piedi per raggiungere il posto di lavoro o i luoghi che frequentano quotidianamente. Chi si muove a piedi per gli spostamenti abituali lo fa mediamente per oltre 4 giorni alla settimana, per un totale settimanale di 170 minuti. Nel tempo, questa abitudine diminuisce lentamente e sono i giovani (18-34enni) a registrare un maggior calo.

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